DOCUMENTI E VISTI:
I cittadini italiani devono essere in possesso del passaporto individuale
in corso di validità e del visto consolare , ottenibile presentando
la seguente documentazione:
- passaporto o fotocopia della pagina con i dati anagrafici, la foto,
la scadenza e l’eventuale rinnovo;
- 3 foto-tessere;
- modulo di richiesta compilato (fornito dall’agenzia di viaggi o direttamente
dall’Ufficio Consolare).
I visti vengono rilasciati esclusivamente in base ai documenti che
confermano l’esistenza di una sistemazione in Russia (prenotazioni alberghiere,
inviti fatti in modo ufficiale).
Consolati della Federazione Russa in Italia:
Roma: via Nomentana, 116; tel. 06.44.23.41.49
Milano: via S.Aquilino, 3; tel. 02.48.70.60.41
Genova-Nervi: via Ghirardelli Pescetto,
16; tel. 010.372.63.04
Dal 1° febbraio 2002 i cittadini italiani (come i gli altri cittadini
dei paesi UE, Svizzera e Giappone) potranno ottenere il visto turistico
russo in frontiera. Per farlo occorre rispettare tutte le regole consolari
in vigore (comunicazione dati personali, prenotazione alberghiera, assicurazione
sanitaria) nonché alcune altre condizioni essenziali:
1. Il visto viene concesso per una durata complessiva di permanenza
sul territorio della Federazione Russa non superiore a 72 ore.
2. I visti sono ottenibili esclusivamente ai seguenti varchi di frontiera:
- MOSCA: aeroporto Sheremetievo-2
- SAN-PIETROBURGO: aeroporto Pulkovo-2
- Regione LENINGRADSKAIA (San-Pietroburgo): Torfianovka, Brusnichnoie
(frontiera finlandese)
- Regione di KALININGRAD: Bagrationovsk, Mamonovo (frontiera polacca)
(Russiaonline offre assistenza per l'ottenimento del visto alla frontiera
in caso di prenotazione dell'hote e assicurazione medica)
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COLLEGAMENTI TELEFONICI:
Nelle grandi città è possibile telefonare in Italia tramite
teleselezione (il prefisso è 8.10.39+ il prefisso della città
italiana con lo “0” e il numero di telefono).
Per le telefonate interurbane all’interno della Russia bisogna digitare
8+ il prefisso della città russa (p.es.495 per Mosca, 812 per S.Pietroburgo)
e il numero di telefono.
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TELEFONI UTILI:
Vigili del fuoco – 01
Polizia – 02
Pronto soccorso – 03
Ambasciata Italiana a Mosca – (495)241.15.32/33/34/35
Consolato Italiano a S.Pietroburgo – (812)312.32.17/31.06
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MONETA:
La moneta nazionale russa è il Rublo. Equivale a circa 0,30
lire. Le lire italiane sono accettate in pochi uffici di cambio (negli
aeroporti e in pochi alebrghi), consigliamo quindi di munirsi di dollari
americani e marchi tedeschi. Qualsiasi tipo di acquisto può essere
fatto solo in rubli ed è vietato l'utilizzo di valuta straniera.
Vengono accettate le principali carte di credito (American Express, Dinners
e Visa). Nota importante: da poco tempo è stato introdotto il "rublo
pesante" con .000 in meno. Sono attualmente in circolazione rubli vecchi
e nuovi. Si possono ad esempio utilizzare indifferentemente banconote da
100.000 rubli o 100 rubli, da 10.000 o 10 rubli. Anche i prezzi vengono
indicati nelle due maniere.
CAMBIO:
E' possibile cambiare la valuta straniera in rubli presso gli uffici
di cambio. Sono presenti in aeroporto, in hotel, in moltissime vie nel
centro delle città. Per cambiare la valuta in rubli è sempre
necessario presentare il passaporto e la dichiarazione doganale che si
compila arrivando in Russia. La prassi del "cambio nero" dei tempi sovietici
è ora totalmente in disuso.
LINGUA:
La lingua nazionale è il russo. Sono diffusi ma solo tra le
generazioni più giovani inglese, tedesco e francese.
ACQUISTI:
Gran parte dei negozi sono aperti dalle 10,00 alle 20,00 con chiusura
di un' ora per il pranzo, di solito dalle 13 alle 14. Suggeriamo l'acquisto
di Vodka (senza dubbio la più pregiata è la "Smirnov n.21"),
caviale (da provare anche il rosso che è meno conosciuto), prodotti
dell'artigianato (le matrioshke, le scatole in legno laccate di Palekh),
ambra, colbacchi di pelliccia, ecc. Capitolo a parte per le icone. E' possibile
acquistare solo icone moderne e che abbiano quindi un aspetto moderno.
Una icona di 20/25 anni fa che abbia la sembianza di una icona antica può
comunque creare problemi alla dogana. Per esportare icone antiche è
necessaria una autorizzazione del Ministero dei Beni culturali russo. L'iter
burocratico non è molto agevole ed è consigliabile in questo
caso delegare la cosa a qualcuno che abiti sul posto.
CLIMA:
Generalmente il clima è continentale, ma l’enorme estensione
del paese fa si che ci sono notevoli diversità climatiche da una
regione all’altra.
I valori medi delle temperature nei mesi di gennaio/luglio:
Mosca
-10°/+19° Irkutsk
-20°/+18°
Soci
+5°/+22°
S.Pietroburgo -8°/+18°
Khabarovsk -22°/+22°
Volgograd -9°/+24°
NORME SANITARIE:
Non sono richieste vaccinazioni ne esistono restrizioni di alcun tipo.
E' consigliabile di portare con sé dei farmaci ad uso comune. Esistono
sia a Mosca che S.Pietroburgo molte farmacie che vendono prodotti farmaceutici
occidentali (soprattutto americani e tedeschi).
ALBERGHI:
La classificazione degli alberghi russa si discosta un pò da
quella occidentale, soprattutto per le strutture a 4 stelle che talvolta
sono più simili ai nostri hotel di seconda categoria. Hotel di lusso
5***** e 4**** gestiti da compagnie occidentali sorgono ogni anno come
funghi. Alberghi costruiti in epoca sovietica vengono pian piano ristrutturati
e stanno acquistando un livello di servizio più vicino al nostro.
FORMALITA' DOGANALI:
Per l'ingresso in Russia, è richiesta la compilazione di una
dichiarazione doganale in cui devono essere specificati i dati personali,
nonché il denaro e tutti gli oggetti di valore che si intendono
portare, comprese macchine fotografiche e cineprese. Il formulario tradotto
in italiano, sarà fornito insieme ai documenti di viaggio. La dichiarazione
doganale è necessaria per acquistare i rubli. Quando si acquistano
rubli viene rilasciata una ricevuta che deve essere conservata in quanto
necessaria per la riconversione dei rubli in valuta straniera all'uscita
dal paese. Al passaggio della dogana in uscita dalla Russia è necessario
compilare un identico formulario e vanno indicate le somme in valuta di
cui si è in possesso all'uscita. E' ancora vietata l'importazione
e l'esportazione di rubli.
FUSO ORARIO:
La differenza di fuso orario è di +3 ore rispetto a Greenwich
(+2 rispetto all’Italia) per Mosca, San Pietroburgo e una gran parte della
Russia Europea. Vista la grande estensione del paese ci sono in tutto
9 fusi orari.
ABBIGLIAMENTO:
In inverno e nelle stagioni intermendie, è necessario un abbigliamento
pesante, con calzature imbottite ed un caldo copricapo. Nei mesi estivi,
la temperatura sale notevolmente e quindi sono sufficienti abiti leggeri.
Si tratta tuttavia di mesi piovosi e pertanto è sempre bene non
dimenticare qualche indumento più pesante ed un impermeabile.
CUCINA:
La prima colazione in Russia è sempre abbondante: pane, burro,
marmellata, uova, formaggio, salumi, carne, pesce affumicato tè
o caffè. Il pranzo è veloce: zuppa (tra le più conosciute:
il borsh, lo shy, la solianka), un piatto principale a base di carne o
pesce, dessert. La cena di solito prevede: antipasto (insalate di vario
tipo, caviale nero, rosso e salmone, antipasti assortiti di carne o pesce,
assolutamente da provare le frittelle tipiche - i bliny - con caviale);
zuppa (ve ne sono di molti tipi) oppure i pelmeny (ravioli di carne in
brodo). Il secondo a base di carne o pesce è molto abbondante e
comprende già alcuni contorni. I russi come noto pasteggiano con
la vodka ma si trovano anche vini e birre di importazione. Ristoranti piccoli,
tipici, a conduzione familiare ed anche non cari sorgono ovunque come funghi.
Si possono anche trovare ristorantini con piccoli complessi folcloristici
che rendono l'atmosfera davvero affascinante. E' in corso un processo di
riscoperta deigli antici gusti e tradizioni russe andatesi perdendo negli
ultimi decenni e questo fenomeno si sposa con le caratteristiche della
nostra società moderna. Non bisogna sorprendersi ad esempio di trovare
fast food in perfetto stile Mc Donald's ma che vendono solo pietanze tipiche
russe e non hamburgher e coca cola!
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